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La fotografia di still life (detta anche fotografia di natura morta) è uno dei principali strumenti che permette di dare un’immagine commerciale idonea e spesso unica ai tuoi prodotti o servizi.

Un servizio fotografico di still life può essere realizzato secondo un numero indefinito di principi e di stili:

Still life classico

Si parte da un’impostazione basica / minimalista, dove l’oggetto cattura il massimo dell’attenzione, e viene fotografato su sfondo bianco o neutro in maniera fredda, quasi asettica, ma allo stesso tempo perfetta per mostrarne le forme, i colori e i dettagli. E’ il classico caso della fotografia di prodotto, dove l’oggetto viene fotografato per essere riprodotto in un catalogo (cartaceo o digitale) o per essere venduto in un sito e-commerce.

In questo tipo di impostazione l’illuminazione è morbida e avvolgente, per massimizzare la leggibilità del prodotto fotografato.

Il punto di ripresa è quasi sempre frontale con il piano pellicola parallelo al soggetto o leggermente rialzato.

Still life elaborato

Il passo successivo è una fotografia di still life più elaborata, dove l’oggetto è ancora fotografato al centro dell’inquadratura, sempre su sfondo neutro, ma il fotografo di still life inizia a concedersi alcune varianti sul tema:

L’oggetto da fotografare può essere posto su sfondo di colore diverso dal bianco, anche un colore forte che magari sia di colore complementare rispetto al colore dell’oggetto fotografato.

L’illuminazione può cambiare per creare effetti e contrasti particolari – anche a scapito della ridotta leggibilità di alcune parti del prodotto – ma soprattutto per esaltarne la personalità. Nel caso di oggetti in vetro o semitrasparenti, l’illuminazione può essere anche posizionata dietro l’oggetto affiché ne venga trafitto, per esaltarne le forme e i colori.

Il punto di ripresa può spostarsi liberamente, sui lati e verso l’alto, perché qui non conta più la resa fedele dell’oggetto fotografato ma l’idea che deve far nascere in colui che lo osserverà in foto.

Still life ambientato

E’ la forma di still life che più di ogni altra fa felice chi commissiona il servizio fotografico, ma anche la più complessa e costosa. L’ambientazione può avvenire in piccoli o grandi set fotografici, e più aumentano le dimensioni del set più crescono le variabili da controllare, i dettagli da gestire e l’illuminazione dell’intero set.

A mio avviso esistono due tipi di ambientazioni:

  1. Le ambientazioni neutre, dove il prodotto viene fotografato all’interno di uno scenario ricostruito come meglio si può e come meglio il budget lo permette, utilizzando sfondi, locations e oggetti di contorno che si hanno a portata di mano e che possono adeguarsi a ciò che si sta fotografando.
  2. Le ambientazioni ricreate su misura, dove il prodotto viene fotografato insieme ad altri oggetti, decorazioni e accessori perfettamente abbinati, anzi, scelti o acquistati appositamente per questo scopo.

La differenza che c’è tra un prodotto presentato da un brand importante e quello proposto da un produttore comune – anche a parità di qualità – è facilmente riscontrabile nei servizi fotografici che entrambi possono commissionare. Il produttore locale spesso si limita alla presentazione classica, o moderatamente ambientata, mentre il brand non potrà che scegliere soluzioni esteticamente più elaborate, fatte su misura.

Still life ambientato con persone ritratte

Altro elemento determinante nello still life è la presenza o meno di personaggi che indossano o usano l’oggetto, o sono comunque presenti nello scatto. In tali circostanze la mobilitazione intorno al fotografo è massima, e non si può fare a meno di un truccatore, e spesso anche di uno stilista di scena che si occupi del corretto abbinamento degli abiti, degli oggetti di contorno, della location, affinché tutto sia una perfetta cornice del prodotto da fotografare e non un’accozzaglia di oggetti, magari anche di valore e di stile, che però non si armonizzano coerentemente tra loro.

L’illuminazione nella fotografia di still life

Nell’impostazione classica di uno scatto di still life l’illuminazione è morbida e avvolgente, le ombre quasi spariscono per far sì che tutti gli angoli visibili dell’oggetto siano perfettamente leggibili.

In un’impostazione più elaborata l’illuminazione può cambiare, passando da una luce morbida e senza ombre a una luce di taglio, magari con delle luci di schiarita laddove si formano le ombre. Nei casi più estremi si può ricorrere anche a una illuminazione contrastata o molto contrastata, anche a scapito di perdere il dettaglio nelle ombre, pur di far risaltare la personalità dell’oggetto.

Nello still life ambientato le variabili aumentano all’aumentare del numero di oggetti presenti nell’inquadratura. Sarà necessario che tutti gli oggetti siano leggibili quanto basta per farne apprezzare e giustificare la loro presenza, lasciando alla competenza del fotografo il controllo di quei colpi di luce – ma anche di ombra – che creano la giusta atmosfera e presentino il prodotto nel modo più consono per l’immagine dell’azienda.

La fotografia professionale di still life richiede competenza e attrezzatura. L’elemento più importante resta comunque la creatività del fotografo e la capacità di sapersi adattare a fotografare oggetti diversissimi tra loro: ieri gioielli, oggi calzature, domani utensili pesanti, dopodomani piante e fiori…

Naturalmente un fotografo professionista di still life non può avere esperienza diretta su ogni tipologia di prodotto, ma potrà sopperire a tale carenza con la propria inventiva, magari facendo versioni alternative dello stesso scatto, una tradizionale e neutra e un’altra più insolita e creativa.

Tutto questo, naturalmente… budget permettendo.

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