Il primo caffè del mattino

C’è un raggio di sole che ogni domenica mattina passa attraverso una piccola finestra con vetro smerigliato e punta dritto sul piano della cucina dove mi preparo il caffè, appunto il primo della lunga giornata  che dovrebbe essere di riposo.

Ma quando ti viene in mente di fare una foto, di riposo non se ne parla. Dopo diversi mesi che avevo “visto” questa immagine mi sono deciso a scattare questa foto, iniziando la domenica mattina con un su e giù per le scale a portare macchina fotografica, cavalletto e due stativi con flash dotati di bank.

Però la luce flash non mi soddisfa: non c’è modo di posizionare i due bank dove vorrei, per fare una foto in chiaroscuro e riprodurre l’intimità della cucina nelle prime ore della giornata. Ci provo, ma l’illuminazione sembra quella di una fototessera: corretta e bilanciata, ma insignificante.

Allora decido di andare con la luce naturale, che però non mi crea abbastanza contrasto e zone d’ombra dense come vorrei, perché come dicevo la luce filtra attraverso un piccolo vetro smerigliato e si diffonde naturalmente, creando zone a bassa luminosità circoscritte.

Inoltre, il piano della cucina non è molto fotogenico, in quanto piuttosto neutro, che si armonizza cromaticamente con la tazza e riduce ulteriormente qualsiasi possibilità di creare contrasti cromatici.

Però il caffè è lì che lo prendo, su quel piano cucina e in quella tazza in porcellana con bordi dorati consunti… E’ lì che si consuma il mio “movimento quotidiano“, e sia come sia, è così che deve essere fotografato.

Fotocamera Nikon D800 con obiettivo Nikkor 55 micro F2.8 a fuoco manuale. Il debole raggio di luce ha fatto il solco attraverso l’obiettivo (regolato su diaframma 22) per 30 lunghi secondi.

Foto scattata domenica 24 marzo 2019

By |Aprile 2nd, 2019|Foto a Colori|

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