Fotografia di Ritratto Business o Aziendale

Home/Fotografia di Ritratto Business o Aziendale
Ritratto business di consulente aziendale

Ritratto business in bianco e nero di consulente aziendale

Ritratto business di Massimo Capitani, agente di commercio

Ritratto business in bianco e nero di agente di commercio

La fotografia di ritratto business è quel genere di ritratto destinato a ritrarre le persone nel proprio ambiente di lavoro. A dire il vero non tutti i lavori rientrano in questa categoria fotografica, ma in particolare quelli di concetto, per i quali spesso si lavora in un ufficio o comunque a contatto con le persone.

Quando invece si fotografano soggetti nell’ambito del proprio ambiente di lavoro laddove il lavoro sia di tipo manuale, si parla invece di ritratto di fotografia industriale, o più semplicisticamente di fotografia di ritratto in senso generico.

In ogni caso il ritratto aziendale viene quasi sempre associato a persone che svolgono un lavoro intellettuale e spesso direttivo nell’ambito di un’azienda di produzione o di commercio, ed è basato su alcuni principi di massima validi in ogni scatto:

  1. il soggetto (donna o uomo) viene ripreso nel suo ambiente di lavoro, che normalmente è il proprio ufficio o un’altro luogo dell’azienda
  2. la foto deve trasmettere un senso di sicurezza a chi la osserva, in modo tale da valorizzare il soggetto e il lavoro che svolge
  3. quando è possibile il soggetto dovrebbe intorno a sé uno o più oggetti che siano particolarmente identificativi del proprio lavoro

Al di là di questi elementi cardine, vi sono molti altri dettagli che concorrono alla realizzazione di un buon scatto in stile business.

Il luogo più adatto dove realizzare un ritratto business

Sembrerebbe normale scattare la foto nell’ufficio che la persona ritratta occupa, o alla sua postazione di lavoro, ma non dobbiamo farne una regola assoluta. Il luogo più adatto può essere un qualsiasi altro ambiente dell’azienda, interno o esterno, che possa comunque valorizzare il personaggio, senza comunque oscurarlo.

E’ normale che un ufficio ben arredato (non importa se in stile moderno, classico o antico) sia il punto di partenza, ma quello che conta è che il contesto in cui il soggetto viene ripreso gli aggiunga valore, senza però metterlo in secondo piano, perché noi vogliamo trasmettere l’importanza del personaggio, non la bellezza dell’ambiente che occupa.

Se l’azienda ha una propria produzione, gli ambienti di lavoro possono essere adatti allo scatto, purché siano adeguatamente fotogenici, ordinati e puliti. In tal caso il titolare può farsi fotografare vicino ai macchinari, nel magazzino dei prodotti finiti o delle materie prime, negli ambienti dove si svolgono le fasi di produzione, in modo da lanciare il messaggio che è lui o lei a sovrintendere tutto ciò.

Ripeto che in un buon ritratto aziendale l’ambiente circostante il soggetto fotografato dovrà valorizzarlo senza però oscurarlo, altrimenti il ritratto avrà sortito l’effetto contrario.

VAI ALLA PAGINA

Desideri farti scattare un ritratto aziendale?

Richiedi senza impegno una proposta su misura.
VAI ALLA PAGINA

2 Comments

  1. Armando 5 settembre 2017 al 12:28 - Rispondi

    Sono un imprenditore nel settore immobiliare e da qualche tempo dico di farmi fare una foto fatta bene da un professionista. Non ho ancora deciso se farmela in studio o in ufficio, lei che ne pensa?

    • Pacini Flavio 6 settembre 2017 al 22:17 - Rispondi

      Buongiorno Armando, grazie per la sua domanda. Io sono sempre dell’idea che un ritratto aziendale dovrebbe essere fatto nei luoghi di lavoro del soggetto ritratto, o quanto meno in una “location” tipica del suo lavoro. Ad esempio, un impresario edile potrebbe essere fotografato nel proprio ufficio, ma anche in un cantiere, purché si riesca a trovare la giusta inquadratura con gli elementi giusti. Ricordiamoci che soprattutto in caso di foto in esterni, il ruolo principale nella foto deve averlo il soggetto e non l’ambiente circostante. Solo in casi limite consiglierei al soggetto di farsi ritrarre studio fotografico, ad esempio se i luoghi di lavoro non sono consoni, se il lavoro non contempla attività esterna (ad esempio un medico dentista). Anche in un altro caso, marginale direi, si può – anzi si deve – preferire lo studio: quando il soggetto vuole un effetto particolare di luce o di sfondo.

      Una foto dovrebbe essere “unica” nel suo genere: più si differenzia dalle altre, meglio viene ricordata. Molti ritratti aziendali in studio sono simili tra loro, mentre ogni ritratto fatto nelle normali condizioni di lavoro del soggetto è a suo modo “unico”.

Scrivi un commento