Quanto conta l’attrezzatura e quanto il fotografo?

E’ la domanda più vecchia e forse più stantìa che si senta in moltissimi settori e situazioni:

  • In Formula 1: quanto conta la macchina, e quanto il pilota?
  • Nella musica: quanto conta lo strumento e quanto lo strumentista?
  • In un qualsiasi lavoro: quanto contano i macchinari e quanto chi li fa funzionare?

Ovviamente la fotografia non poteva scampare a questa domanda, che tende a riempire inutilmente forum, blog e gruppi Facebook.

Secondo me col buon senso si riesce a dare una risposta definitiva, senza pensarci troppo:

A parità di attrezzatura conta il fotografo, ma a parità di fotografo l’attrezzatura fa la differenza.

Dovete rassegnarvi, voi che predicate l’onnipotenza del fotografo “povero” ma bravo rispetto al fotografo “ricco” ma scadente. Non è questione di mettere a confronto fotografi ricchi o poveri, oppure fotografi bravi o scadenti, ma di ammettere che il mezzo tecnico superiore contribuisce alla migliore riuscita di una foto.

Troppa gente si riempie la bocca (e riempie post) con espressioni senza fondamenta. Una volta alla radio, in una trasmissione in cui parlavano di esperti di illuminazione ai concerti, ci fu una persona che mise in luce la sua scarsa professionalità con questa uscita: “Però, in fondo, un vero professionista dell’illuminazione di scena può ottenere risultati eccellenti anche con una semplice lampadina da 20 watt”. Assolutamente incommentabile.

Ritornando al nostro argomento, ogni fotografo o fotoamatore inizia un percorso con l’acquisto della prima macchina fotografica, che salvo casi rari è un modello base o intermedio. Da lì possono succedere due cose:

  1. Il fotografo vede svanire poco a poco la propria passione, mette il ferro nel cassetto e si dedica ad altro.
  2. Il fotografo vede crescere poco a poco la propria passione e continua il suo cammino, cercando di imparare a fotografare meglio e dotandosi di attrezzatura sempre migliore.

Chiaramente a noi interessa il secondo caso, ma il “tipo” di fotografo che da questo percorso può scaturire varia anche di molto. Secondo me ci sono tre tipi di fotografi professionisti o presunti tali:

  1. Chi va in guerra con la fionda.
  2. Chi uccide le zanzare col cannone.
  3. Chi sviluppa in modo graduale la propria attrezzatura, parallelamente alla propria esperienza.

Vediamo nel dettaglio queste tre tipologie di fotografo.

Continua…

Nella foto principale una fotocamera a banco ottico Sinar con dorso digitale tratta dal sito ufficiale Sinar https://sinar.swiss.

By |Dicembre 31st, 2018|Blog|

Scrivi un commento